UBUNTU USER

Nell’anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna; nell’anno 2003 è stato necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP. Qualcosa deve essere andato storto...
Essere Un Agente di Polizia Locale
Chi tace e chi piega la testa muore ogni volta che lo fa, chi parla e chi cammina a testa alta muore una volta sola."(G. Falcone)
Volare per Credere

Dedicato a te!

Questo blog e' dedicato a chi rispetto ed a chi mi sta sui maroni, a chi mi vuole bene ed a chi mi odia, alle persone piacevoli ed ai rompipalle. Pertanto, visto che tra questi ci sei anche tu, questo sito e' dedicato anche a te!
La Mia Africa

 

Tempo di Spaventapasseri

(e-mail ricevuta il 27 maggio 2011 da Padre Agostino, missionario in Mozambico)

La domenica vado nelle comunità per celebrare la messa e in questo periodo, rispetto ai mesi precedenti, incontro meno persone nella cappella. La gente è nei loro campi coltivati e fa lo spaventapasseri per far scappare i passerini e impedire loro che becchino [...]

Un Respiro d’Africa

(e-mail del 14 novembre 2010 di Padre Ago, missionario in Mozambico)

ti partecipo un’altra domenica vissuta con un’altra comunità, dopo che un’altra settimana è già trascorsa. I giorni scorsi sono stati soleggiati e alternati da altri nuvolosi e piovosi, accompagnati da vento a volte piacevole e altre fastidioso. In questi ultimi giorni caldi, però, il [...]

Dir Messa, in Africa, è Sempre un’Avventura!

(e-mail del 7 novembre 2010 di Padre Ago, missionario in Mozambico)

Carissimo, anche questa domenica (7 di novembre) la giornata – come al solito – è iniziata molto presto per consentirmi di recarmi alla comunità e celebrare la messa. Però non ho fatto una passeggiata – come domenica scorsa – ma mi vennero incontro col [...]

Il Ritorno in Africa di Padre Ago

(e-mail del 24 ottobre 2010 di Padre Ago, missionario in Mozambico)

Carissimo, sapevo che dovevo andare in Africa, che sarei ripartito e tornato in Mozambico, ed è bastato poco per rendermi conto di essere arrivato in Africa. Dopo aver messo il piede fuori dall’aereo per scendere, alle 5 e 30 del mattino una calda aria [...]