Quasi vent’anni fà, mentre ero in vacanza in liguria, mi trovavo a passeggiare per le strade di Arma di Taggia quando la mia attenzione cadde su una bancherella di un venditore ambulante proveniente dall’est; ora è facile e scontato trovarli per strada ma a quei tempi era una vera occasione per i curiosoni come me. Il suo banco era pieno di residuati dell’est europa: cannochiali, monocoli, bussole, orologi, divise, cappelli, medaglie e cianfrusaglie di ogni genere. Dopo qualche minuto di attenta osservazione e dopo aver superato la fase del “compro tutto!” trovai un aggeggio interessantissimo ai miei occhi: un contatore Geiger per la misurazione della radioattività. Questo genere di apparecchiature aveva avuto una forte diffusione nell’est europeo dopo la tragedia nucleare di Chernobyl e, visto che essere previdenti non guasta mai, decisi di acquistarlo senza indugio. Diedi fondo a tutti i miei risparmi dedicati agli acquisti in quella breve passeggiata d’estate e me lo portai orgogliosamente a casa. Aperta la scatola ebbi però subito un’amara sorpresa: le istruzioni del mio fichissimo contatore Geiger erano in russo! Inutile dire che è una lingua leggermente fuori portata visto che non centra molto ne con l’italiano ne con l’inglese; pazienza, mi dissi, “prima o poi troverò le istruzioni in italiano”.
Il misterioso e, per me, affascinante congegno, rimase per anni in un cassetto ed ad ogni mio spostamento di abitazione mi seguiva rimanendo però sempre in fondo ad un armadio o a riposare su uno scaffale finchè, qualche mese fà, mentre navigo nell’immensa vastità della rete, inciampo nel pdf di due vecchi articoli di una rivista di elettronica con le istruzioni per il mio mitico contatore Geiger! Incredibile, ci ho messo quasi vent’anni ma alla fine le ho trovate. Spero che n0n mi servano mai e che questo curioso apparecchio di misurazione rimanga in fondo ad un cassetto ancora per tanto tempo ma l’essere umano è stupido e la sua stupidità presto o tardi gli costerà molto cara. Pertanto io lo tengo li, non si sa mai, e per chi come me avesse un tester di questo tipo, pubblico il pdf con le relative istruzioni d’uso, ringraziando l’autore della rivista e lo sconosciuto che lo ha scansionato e messo in rete.
Istruzioni contatore Geiger.pdf (4,9 MB)
…..ah……, dimenticavo….., tocchiamoci le palle che è meglio!!!








I contatori geiger russi di classe economica sopratutto quelli acquistati in qualche bancarella russa usano tubi geiger abbastanza ‘sordi’ ai bassi livelli di radioattività. Sperando che non abbiate mai veramente bisogno di utilizzarli seriamente, comunque in caso di verà necessità vi consiglio di procurarvene uno affidabile e certificato.