UBUNTU USER

Nell’anno 1969 è bastata la potenza di calcolo di due Commodore 64 per mandare con successo una navicella sulla Luna; nell’anno 2003 è stato necessario un Pentium 4 a 2000 Mhz per far funzionare Windows XP. Qualcosa deve essere andato storto...

Dedicato a te!

Questo blog e' dedicato a chi rispetto ed a chi mi sta sui maroni, a chi mi vuole bene ed a chi mi odia, alle persone piacevoli ed ai rompipalle. Pertanto, visto che tra questi ci sei anche tu, questo sito e' dedicato anche a te!

 

Desktop Remoto da Ubuntu 10.4 verso Windows XP Professional

Con la release di Ubuntu 10.04 e possibile configurare in modo semplice e veloce una connessione in desktop remoto verso una macchina windows.

Il programma in questione è rdesktop; questo programma è richiamabile da riga di comando ed ha molte opzioni, anche se io personalmente ne ho bisogno solo di alcune.

Le opzioni disponibili sono visualizzabili nella linea di comando come segue: cliccare su Applicazioni, quindi su Accessori ed infine si Terminale.

Nel Terminale digitate rdesktop e premete Enter.

Il Terminale visualizzerà una lista di opzioni e le relative spiegazioni per il programma rdesktop.

Ad Esempio per stabilire il collegamento in desktop remoto con una macchina all’indirizzo 192.168.1.50 con visualizzazione full screen occorrerà semplicemente digitare da Terminale:

rdesktop -f 192.168.1.50

Per le connessioni con banda limitata ad esempio digiteremo:

rdesktop -fP 192.168.1.50

Per consentire l’audio dal desktop remoto aggiungeremo la seguente opzione prima dell’indirizzo IP:

-r sound:local

Per evitare di aprire il terminale ogni volta che vogliamo avviare una sessione di Desktop remoto abbiamo bisogno di un lanciatore (collegamento) posizionato sul desktop:
Tasto destro del mouse sul desktop, quindi fare clic su Crea Lanciatore. Digitare un nome e la riga di comando che si desidera utilizzare quindi su Chiudi.

Per alternare tra la modalità schermo intero e finestra premere Ctrl, Alt e Invio.

Autenticazione Montaggio Unità Ubuntu 10.04

Su Ubuntu 10.04 se un utente senza privilegi di amministratore (user) cerca di montare una unità di archiviazione esterna o un hard disk interno viene richiesta la password di amministratore, la sicurezza pertanto è sempre garantita in Ubuntu ma questo, forse eccessivo, controllo crea disagi sull’utilizzo ormai quotidiano delle pendrive da parte anche degli user.

Per ovviare a questo nessun problema, dopo 2 ore di ricerca sul web ecco la soluzione.

Prima di tutto facciamo un backup del file. Apriamo il terminale e digitiamo:

cd /usr/share/polkit-1/actions/
sudo cp org.freedesktop.udisks.policy org.freedesktop.udisks.policy-backup
cd

Poi apriamo il file:

gksu gedit /usr/share/polkit-1/actions/org.freedesktop.udisks.policy

Troviamo le righe come sotto riportate:

  <action id="org.freedesktop.udisks.filesystem-mount">
    <description>Mount a device</description>
    <message>Authentication is required to mount the device</message>
    <defaults>
      <allow_any>no</allow_any>
      <allow_inactive>no</allow_inactive>
      <allow_active>auth_admin_keep</allow_active>
    </defaults>
  </action>

Ora se vogliamo eliminare la richiesta di autenticazione da parte di un amministratore per il montaggio di un driver esterno, dobbiamo cambiare il modo di autenticazione da auth_admin_keep (oppure auth_admin) a yes.

  <action id="org.freedesktop.udisks.filesystem-mount">
    <description>Mount a device</description>
    <message>Authentication is required to mount the device</message>
    <defaults>
      <allow_any>no</allow_any>
      <allow_inactive>no</allow_inactive>
      <allow_active>yes</allow_active>
    </defaults>
  </action>

Possiamo cambiare l’autenticazione anche in altre voci nello stesso modo.

Salviamo il file e chiudiamo l’editor ed abbiamo così terminato.

Distruggere i Nostri Dati per Sempre

Ok, ci siamo riusciti, abbiamo comprato il nostro nuovo pv o abbiamo sostituito il nostro hard disk ed ora dobbiamo, finalmente, buttare via quello vecchio recandoci alla piazzola ecologica di raccolta dei rifiuti del nostro paesello e lanciandolo nel cassone dei rifiuti elettronici.

Siamo a posto? No, per niente. Come potrete ben immaginare il miglior modo per non inquinare è reciclare ed ovviamente anche i rifiuti elettronici sono sempre oggetto dello sguardo interessato di chi, per diletto o passione, recicla un po’ di vecchia elettronica magari per assemblare un piccolo pc senza tante pretese con pezzi di recupero.

E allora? E allora ecco il problema: il nostro hard disk. Sul nostro hard disk sono presenti una miriade infinita di dati personali: foto, file di testo, pdf, poesie, email personali, e chi più ne ha più ne metta. Chi dunque recupera il nostro hard disk potrà dunque dare un’occhiata ai nostri dati e sapere molto di noi, moltissimo. Formattarlo prima di buttarlo? Non serve a nulla, i dati si recuperano lo stasso con una facilità estrema.

Come fare all’ora? In rete si trovano una miriade di software free ed a pagamento che si occupano di rendere i nostri dati illeggibili scrivendo e sovrascrivendo più volte dati casuali sull’hard disk dove vi sono i nostri preziosi files. Il fatto è che questi software, per fare bene il loro lavoro, hanno bisogno di parecchie ore e sinceramente aspettare cosi tanto tempo e tenere occupato il pc solamente per buttare via un vecchio disco mi sa che non ne valga proprio la pena.

Come fare allora? La soluzione è semplicissima, gratuita e della durata di qualche secondo. Basta estrarre il nostro hard disk dal pc e praticare un foro passante con un trapano con punta per metallo nella zona occupata internamente dal piatto interno ed il gioco è fatto.

Neanche in una camera bianca, al costo di decine di migliaia di euro, riuscirebbero a recuperare i vostri dati. Tutto qui!

Installare la versione completa di Open Office 3.2.1 su Ubuntu 10.04 – Lucid Lynx

La politica di aggiornamento di Ubuntu attuata da Canonical prevede di non inserire avanzamenti di versione delle singole applicazioni all’interno di una stessa distribuzione, questo significa che per utilizzare Openoffice 3.2.1 dobbiamo scaricarlo ed installarlo manualmente. Ecco come fare in pochi semplici passaggi:

Innanzitutto copiate la cartella nascosta in cui Openoffice scrive le impostazioni personali, salva le estensioni etc. La nuova versione potrebbe scriverne una nuova ma in questo modo potrete eventualmente recuperare file personalizzati creati con la versione precedente.
Aprite il terminale, portatevi nella vostra home e digitate
cp -r .openoffice.org/ .openoffice.org_OLD/

A questo punto potete rimuovere la versione della suite attualmente installata. Digitate
sudo apt-get purge openoffice*.*

Ora dovete scaricare il file d’installazione (a noi serve la versione “DEB”), lo trovate a questo indirizzo.

Ora dovete scompattare il file scaricato (che solitamente finisce nella cartella “Scaricati”). Sempre da terminale digitate
tar zxvf [cartella dove avete salvato il file]/OOo_3.2.1_Linux_x86_install-deb_it.tar.gz

Entrate nella cartella dove sono i pacchetti da installare
cd OOO320_m18_native_packed-1_it.9502/DEBS
e digitate
sudo dpkg -i *.deb
Verranno installati tutti i pacchetti della suite.

Ora dovete sostituire le vecchie icone di avvio nel menu “Ufficio” con le nuove. Spostatevi nella cartella “desktop integration”
cd desktop-integration
e installate il pacchetto apposito
sudo dpkg -i openoffice.org3.2-debian-menus_3.2-9502_all.deb

A questo punto l’installazione può dirsi completata. Aprite il menù “Applicazioni>Ufficio” e potrete vedere le nuove icone dei programmi. Al primo avvio vi sarà richiesto di inserire i dati personali come per ogni nuova installazione, fatto questo Openoffice.org 3.2.1 sarà perfettamente funzionante.

E’ possibile che con i futuri aggiornamenti della suite, i nomi dei file indicati sopra possano cambiare, quindi controllateli.

Scanner Epson SX200 su Ubuntu

Questa modifica, trovata in rete, consente di far riconoscere la scanner della Epson SX200 al nostro caro Ubuntu 10.04. Almeno a me ha funzionato.

Aprire epson2.conf

Digitando da terminale:

sudo gedit /etc/sane.d/epson2.conf

E aggiungere le tre righe seguenti:

usb 0x4b8 0x849
usb /dev/usbscanner0
usb /dev/usb/scanner0

Salvare ed uscire.

Creare il file 45-libsane.rules

Digitando da terminale:

sudo gedit /etc/udev/rules.d/45-libsane.rules

E aggiungere le due righe seguenti:

# Epson Stylus SX200
SYSFS{idVendor}=="04b8", SYSFS{idProduct}=="0849", MODE="664", GROUP="saned"

Aprire Sistema>Amministrazione>Utenti e Gruppi

Selezionate il vostro account e sbloccatelo con la password
Cliccate su gestione gruppi.
Selezionate “Saned”.
Fate proprietà e selezionate la vostra utenza.
Cliccate Ok e chiudete tutto.
Riavviate il pc.